Spiagge
Pietà riporta
sulle spiagge
corpi di disperate fughe.
Anche il mare
è una tomba,
profanato
dall'iniquità.
Ogni parola muore,
attonita l'anima
piange nel grande freddo
dell'indifferenza.
Tramonti di lutto
passano ancora.
Altrove feste
di cinici pensieri,
suoni d'orchestra,
lusso sfernato, esibito.
Anime frivole,
maschere belle
il tempo vi prenderà
oltre la morte
il buio sarà il signore
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
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Mariasilvia24 giugno 2007
Hai evidenziato un aspetto importante.Troppa superficialità fa dimenticare il significato ”profondo”: come è profondo il mare... Mi è piacita molto.Grazie.