Così sia

Pregherei e inneggerei a Dio
se non conoscessi l'antica arte della respirazione
per volontà mia e del mio cuore
che battendo accoglie l'anima mia
vegliarda vagabonda di corpi materiali
Farò le mie scelte
che ora sono strade
ed un domani
polveri ipotetiche
E se fallirò poco male
rinascerò
per lo stesso compito
che m'ha condotto alla vita
Ed andrò dunque a ricercare
nelle gioie sviate e perdute
In sogno ritroverò le risposte
alle continue domande
e ciò che fino ad ora è invisibile
all'ora sarà assenza
C'è chi costruisce le proprie reggie
sui campi palustri del peccato
e su palafitte di legno ed oro
incide ed esterna la sua santità
Impone la sua legge
la insegna
ed il gregge lo insegue
il gregge del contadino
che per anni ha arato l'incolto campo
eppoi in sangue al padrone
ne ha concesso il suo terreno
E' strano che dopotutto
riesca a farmi scivolare via ogni cosa
come quando ammiro la rugiada dissolversi
al purpureo bagliore cremisi dell'aurora mattutina
Ed allora, solo allora
ripeto alla mia mente quanto fatto
e divento il mio ragionamento
congedandomi dalla vita
con un semplice 'così sia'.
©
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