Profondo cielo

Il semaforo cometa urbana
non so da quale direzione verrai
fino a me che in immobile volo
ti aspetto, mentre la gente
senza equilibrio passa
mi sfiora cerca il suo fuoco.
Ti vedo
un cenno, un fremito d'aria
c'è mare, non è più la città
solo l'abbraccio del vento di sempre
che ancora sussurra
mentre il mondo si ferma
ci guarda
precipita nella tua mano
condensa lo sguardo
di infinita carezza
e il nostro silenzio
sublime
©
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