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Spirituali 19 novembre 2014 · lettura 2 min · 3814 letture

Infinitum Nihil, Ego!

Azar Rudif 263 poesie pubblicate
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Son lande deserte queste anime ove mortal noia m’albergò alias drago e falco, alati! Era il primo a squarciar veli nell’universo d’acuminati artigli, era il secondo a donar ali a ricucir anima dolente e rinascer in folli picchiate. Ho passi senza terre, arsure senza fiume, dispnee senza venti, pensieri senza follia, sentir senza sentire, disperso nella folla m’urtano gli invisibili come sabbia nelle onde Chiudo gli occhi nel buio a riveder l’antiche terre, un sogno, forse, un incubo dove ho l’infinito da volare, l’eterno da navigare, il nulla come compagno, Io! Fino a quel segno pria fuggito ove triangolo si quadra nel cerchio alle falde della vertical via divina contra dell’orizzontale umanità incrocio ove germina la bianca rosa a ber morte dalla mia anima e rinasco primigenia lux sulla tagliente lama del profeta alle spalle di angeli e demoni. Non v’è di spada punta alma e spirto a spuntare ove “sum ego qui sum”: l’infinito nulla! E disperso che sono rinasco in “Qui Est” Ad ora, son l’unico sasso su spiaggia ove tutto è sabbia dall'onde consumata.
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Il penultimo verso della penultima strofa non è presunzione, ci mancherebbe... il verso originale della Bibbia è scritto diversamente. Se letta con un certo spirito potrebbe anche essere una preghiera, ma non era l'intento iniziale.

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Azar Rudif
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Commenti (2)

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Francesco Rossi20 novembre 2014

A parte il contenuto di limpida spriititualità apprezzabili note stilistiche del componimento poetico

Massimiliano Moresco20 novembre 2014

Leggendo questa notevole lirica, mi viene naturale pensare come l'anima che dentro ci alberga e sussulta e guida verso destinazioni a noi ignote, che a noi sembrano assurde e controproducenti, sia in un luogo troppoo ristretto per la sua capacità di pretendere all'infinito. I nostri piccoli obiettivi, la carriera, la voglia di primeggiare sono insulti beceri alla sua/nostra voglia di libertà. Ecco che noi possiamo riconetterci ad essa attraverso l'arte e sentirci perfettamente integrati.