Le regole della felicità
Le regole della felicità
hanno un elevato tributo
cui è inevitabile sottostare
per doverosa lealtà.
Esporsi ogni dì è un rischio
di sempre elevato pentimento,
che perpetua uno stato
di accecante astio.
E’ difficile vivere in questo
mondo in uno stato
di perenne positività,
continuamente tormentati da
insuccessi pesanti che insabbiano
l’intrinseca struttura del
nostro essere uomini ed arrivare
a questo agognato traguardo.
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Commenti (2)
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M
Manuela Magi24 giugno 2007
è difficile barcamenarsi tra compromessi, abusi di poteri immeritati mancanza di rispetto e potrei continuare all'infinito.il successo raggiunto con futilità non sempre di fa stare bene.L'impertante è essere coerenti con se stessi a costo di essere, agli occhi degli altri banali e semplici.La tua poesia mi è molto piaciuta
S
Semplicemente Lulù24 giugno 2007
Il contenuto è ricco di spunti su cui intervenire, ma la struttura non regge molto. Spero l'autore non me ne voglia per la mia schiettezza.