Malinconico ricordo
Ho smarrito i sentieri dell'incoscienza
accarezzando una lacrima che veniva da lontano,
intenerito nelle tentazioni
delle mie mani sature d' ironia.
Come una maschera ridicola
ho voluto danzare lungo un limite di argilla,
ho voluto somigliare ai miei sogni
aggrappato disperato alle ali delle aquile.
Ho accompagnato per un tratto di strada
quella tenera bambola sgomenta,
sapeva ridere con le lacrime agli occhi
dei tanti sogni che cadevano nel cielo.
Cantavo filastrocche irriverenti
e mi sentivo perdere in un coro di giullari,
inginocchiato nel disincanto di una notte
ho cercato i tuoi occhi esitanti.
Baciato da una luna dispettosa
avvertivo un tremore proteso verso il cuore
adagiato sullo sguardo carezzevole
di un amore immiserito dai ricordi.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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