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Introspezione 29 novembre 2014 · lettura 1 min · 2000 letture

Frecce

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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D'ordinario si muovono crepe nei muri dal pianto sbiadito nella curvatura secca. Dicembre bussa alle porte ed ho mazzi di carte scoperte da garantire per il futuro. Ho solo frecce piccole e scarne al mio arco da scoccare nel tuo occhio uomo che in me ripopoli pretese.
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L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (10)

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piera tola29 novembre 2014

Dicembre mese di buoni propositi... tra crepe esistenti che s'aprono ad ogni movimento, il mazzo di carte ormai scoperto non ci da alternativa... arco e frecce non basteranno a dare battaglia di una guerra già persa... Uomo se potessi ti accecherei così magari potresti vedere meglio con gli occhi del buio.

Elle L29 novembre 2014

Abbiamo tante frecce come le possibilità e le speranze, tutte convergono nel futuro. Abbiamo questa meravigliosa vita da esplorare, così le frecce usiamole e continuiamo a ripopolare la speranza sempre, continuiamo a credere.

Matilde Marcuzzo29 novembre 2014

è forse un gioco d'azzardo la vita? una probabilità l'amore?

carla composto29 novembre 2014

le possibilità di rivedere un bagliore di speranza non sono molte... bella lirica intensa che porta a profonda riflessione...

Franca Donà astrofelia29 novembre 2014

la sento come una riflessione sull'anno che se ne va, sui (pochi) progetti per il futuro, le paure e le speranze di un uomo che vede questo mondo andare a rotoli

Alberto De Matteis29 novembre 2014

In genere dicembre è il mese dei consuntivi, ma anche il mese in cui si avvertono tante speranze nel cuore di ognuno di noi. Abbiamo tante possibilità, e dobbiamo avere il coraggio e la forza di non demordere mai, ma di andare avanti sempre.

Azar Rudif29 novembre 2014

Finisce un anno ed inizia un nuovo futuro da progettare, nuove mete da centrare con le nostre poche frecce a disposizione. Il passato diventa un pianto sbiadito dietro una curva che chiude la visuale. E' la mia visione di questi versi che spero di non aver travisato. Per il futuro, quello non ha scampo dalle nostre frecce e saremo sempre noi a tirarle e dirigerle.

Rosita Bottigliero30 novembre 2014

Paure e speranze di un mondo misterioso e sempre più difficile da interpretare. ... Bella. Apprezzata

rita iacobone1 dicembre 2014

Frecce dalla potenza consapevole di un poeta che conosce le difficoltà del vivere ma che saprà scagliarle certamente al momento opportuno. Interessante distinzione di fraseggio che lo rende degno d'attenzione come sempre.

Francesco Rossi4 dicembre 2014

Curvatura secca quindi una sterzata che dovrebbe portare nella giusta direzione.