”Cent'anni di solitudine”
Commenti (4)
Molto toccante.. e poi il tuo modo di usare le parole, sono come chiodi quando le leggo.
parole incisive e taglienti. Originale nella strutturazione dei versi.
bellissimo linguaggio ermetico che descrive in ogni verso un dipinto fatto a dardi. la chiusa bellissima ed esplicativa, dove la solitudine è categorica.
Geniale ”quadretto” simbolista della solitudine in soggettiva come il più abissale vuoto dell'anima e del mondo. Certe immagini, cmq evocate con parole semplici e belle, sono a mio avviso da antologia. Non la considero affatto ermetica, anzi... la verità è che esplode come una bomba atomica dal dolore di chi sente e di chi leggendo abbia le tessere per comprendere. Vera poesia insieme a tutte quelle pause dense di valore pieno, anche per ritmo e musicalità della tessitura.
