La caduta di Lucifero
Non sai quanto sia facile
lasciarsi scivolare
da un cielo d’alte nuvole,
come una lacrima
che taglia il tuo bel cosmo;
senza un’umana parola
per dire il peccato
che fa un amare egoista,
che non lascia andare
la tua luce per il mondo.
Ora le fiamme del cuore
mio vanno ad aprire,
col grido muto d’orgoglio,
le porte d’inferno
di chi cade senza sguardo.
Hai chiuso un’eterna notte
di freddo silenzio
sopra i miei ciechi occhi
e costretto la mente
in una veste di ricordi:
ed io nel buio ritorno,
ancora peccando,
come il lampo va all’attimo,
ai tuoi occhi miei
e all’universo fermo.
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Commenti (1)
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Azar Rudif16 dicembre 2014
In riferimento alla nota: lucifero appartiene a tutte le religioni di questo mondo anche se con nomi diversi ed il suo peccato non è stato desiderare tutto l'amore di Dio, ma credersi "come Lui". La sua condanna è stata la perdita della Luce che non porta più e non avrà più indietro. Purtroppo per lui non è portatore più di niente, ma è solo la rappresentazione del Male che gestisce pur trattandosi di "qualcosa" al di sopra dello stesso lucifero
