Malombra
Quell'ombra dipinta in occhi volitivi
io l'ho inseguita lungo i declivi di una notte
ha riempito le mie scarpe di attimi interminabili
lungo una strada inerpicata di nostalgia.
Mi sono smarrito tra le tue mani troppo grandi
che mi parlavano di carezze distratte,
volevo le mie ali che mi portassero a rubarti i pensieri,
dentro un diario di pagine strappate.
Dentro un miraggio di sogni indifesi
ho accarezzato le tue parole più distanti
fagocitate con un nodo alla gola,
nei brividi delle mie coltri insonni.
La luce livida di questo mattino insolito
liberato dalle catene di fantasmi impazziti,
scevro dalla malombra di una notte,
come fosse normale abbandonare i ricordi.
Incatenato in fuochi scoloriti
sono andato sognando
al di la della mia ombra frantumata,
dentro desideri lontani dalle mie lacrime inaridite.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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