Capitan Borea

Nato al fiore d'un crepuscolo
morto s'un molo di primavera
la gola secca ma la sua natura vera
capitan Borea,
prendeva spunto dalla realtà
I suoi padri
vissero col sogno di cambiare il mondo
un'anfesibena come cintura per pantaloni
sarto delle stelle, cucimi il sorriso
ma oltre il riflesso della sua pelle cupa
un incolume fiordaliso
senza parole e concetti
né morto né nato
un corpo ho visitato
Mai una discesa, mai una salita
nel tram della vita
Se cerchi un senso è finita
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