Senza te
T'amai per lungo tempo
affogando disperso la mia
testa e il vestito sotto la cupa
pioggia, non seppi il vortice di lame
sulla mia barba rozza né il
vento che batteva pazzo sulla
mia faccia sporca d'amore
segnato da un flagello.
Voltasti le spalle a me e al mio
urlo affamato di ogni tua parola
che annegai nel chiuso petto
in una di quelle notti in cui ci si perde,
e il tuo respiro traforava la mia
pelle disfatta già nelle ombre.
Fuggii per le città senza un
bagliore rimbombando come un
treno incolore, spaccato ponte
da mille frane.
Dici d'amarmi ora che amo
un'altra, venuta da un giorno
rovesciato inghiottito da un
sordo faro.
Ora che mi ami, inseguendomi
come quell'ombra che fui io vado
lontano da te inquieta, coperta solo
da uno scialle addolorato
mentre ti ho guardato lacrime
sulla dischiusa bocca, e un desiderio
inappagato in te sudando moriva.
Vado, non ci avremo mai, perché un'altra
amo.
©
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