Viaggiare
Avrei davvero creduto di volare,
se le tue labbra costanti
avessero tenuto i tuoi fianchi in equilibrio
sopra i miei pensieri vagabondi.
Ho viaggiato come un rimpianto scanzonato
oltre le scogliere di una musica suadente,
dentro le finestre arroccate controvento
in un riparo dalle urla della notte.
Ti ho sentita mentre accarezzavi la luna,
dentro le pareti di un intimo sogno
racchiuso tra la pelle e un sorriso,
nella danza sfrenata delle mie mani irriverenti.
Io continuerò a camminarti sui pensieri
senza rumore per non farti male,
ti guarderò mentre abbracci le stelle,
io sarò li a calpestare i tuoi passi.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
Commenti (1)
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Francesco Rossi24 dicembre 2014
Ho viaggiato oltre e questo oltre è un sconfinare, un abbattere le barriere di pregiudizi che ancora oggi ci sono pure nell'amore,.
