Il canto delle cicale
Giulia Gabbia
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Zitto
non dirmi niente:
Abbracciami ma non parlare...
Fammi sentire
che stanotte hai bisogno di me
come io ho bisogno di te
Dimmelo con il canto delle cicale
mentre un miliardo di stelle restano
a guardare
senza disturbare la luna
che riposa tra i fili d'erba
Offrimi le tue calde labbra
linfa vitale
ove cuore verseggia
accompagnando lucciole in volo
tra le onde di un mare d'estate.
Se mai
riuscirò a recitare
un sol verso
di questa melodica poesia
scritta tra le pagine
di nuvole
Sarà
Amor, amore mio immenso.
©
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L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
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