Laggiù Donegal
Diadema di crepuscoli
alla foce
del fiume eterno.
Rifletto immagini,
annebbiate
dai suoli uccisi.
Lento è il cigolio
dei miei arti
sul manto erboso.
Laggiù Donegal,
un sogno virtuoso
che ramifica in me.
Lenta m’incammino
brumosa
di sentimento in rosa
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Commenti (1)
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Zima3 luglio 2007
veramente stupenda questa poesia, dall'incipit alla chiusa un crescendo di emozioni! complimenti
