Sortilegio di Carne
Carne che si scioglie
al passaggio grumoso
del tuo fiato
che mi modella
Pioggia di sensi
che mi pervade
le labbra
in perle di baci
Eco d’orgasmi
a stropicciare foglie
in ardenti parole
nel meriggio di noi
Gemiti in spilli
appuntati solerti
come fruscio di pelle
in spasimo incollato alle labbra
Nel sortilegio dell’amplesso
nel colarmi d’odori
annaspo feroce
succhiandoti vita
©
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Commenti (3)
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Zima9 febbraio 2008
senza quel ”feroce” a penultimo verso, quasi non avrei riconosciuto lo stile appunto ”feroce” dell'autrice, che in questo testo sembra essere più sobria, più pacata, più dolce... diversa! la sua capacità di rapire con le parole rimane comunque immutata... molto bella!
W
White9 febbraio 2008
Come sempre rimango senza parole quando leggo questa autrice che sà fotografare la passione con un talento impressionante... splendida!!
F
Francesca Coppola9 febbraio 2008
si snoda lievemente, come un sospiro che diventa carne. Sensuale, pause giuste, molto piaciuta!
