Lungo le strade

Lungo le strade il mio sguardo
osserva le case, scorci di cortili
di giardini addormentati nell'inverno
oppure angoli di verande
dove ancora rimane qualche sorriso
dell'estate,
tra oggetti come dimenticati.
Può essere anche in un piccolo,
stento prato, vicino ad un muro,
a una soglia, in mezzo a pietre posate
o tra foglie, un secchio appoggiato.
Non so cos'è, delle cose,
che aleggia sorvola e scivola dentro
trafiggendo lungo il cuore
una corda, che se no sta nascosta.
Una vita passata?
Forse un colore, una forma
che attinsi al seno,
quando ancora era dolce?
Questa nota risuona a lungo
affievolendo piano, in nostalgia
di un inconscio sospiro,
o dolore, non so.
Apro le mani, vola via.
©
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Commenti (1)
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B
Barba10 gennaio 2015
La trovo veramente di grande musicalità, e mi fa pensare ad una nostalgia inspiegabile, che forse per questo suo non spiegarsi, poi alla fine, in fondo, vola via.