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Introspezione 2 gennaio 2015 · lettura 1 min · 2188 letture

Frigido

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Dovrei dominare l'addiaccio che ricopre il frusto arancio sole che non ricicla scottature. Lo sa il fruscìo che non può rumoreggiare in tondo scale e tonalità di note pronunciate col diaframma sgonfio. La postazione ideale è una bocca cucita a sfrondare il piano, forte odore di rosso il respiro che si espande in me.
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L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (3)

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Carla Colombo2 gennaio 2015

Di non facile comprensione ma di immediata sonorità che avvolge musicalmente regalando sensazioni di note a cascata culminanti nella battuta finale di ampio respiro

Anna622 gennaio 2015

Vero è che si vive di slanci e che gli stessi non sono ripetibili in quanto unici. Quando gli stessi vengono meno, non c'è accomodamento o fingimento che valga. Allora nessun imperativo, nulla di dovuto se non nasce spontaneo e non nel riciclo di gesti o parole. La frigidità emotiva può essere dovuta a delusione o disincanto, ma è transitoria, basta saper attendere quel vento nuovo che ci agita dentro nuovi desideri e nuove voglie fino a gonfiarci il petto!

Catia Dinoni2 gennaio 2015

Introspezione che trovo nei contenuti e nell'esposizione molto incisiva. Versi che sono lasciati fluire in armonia, ben si accompagnano musicalmente, per una tematica intimista, quella fatica che si percepisce nello scandire note che risalgono strozzate dalla gola, stridendo nella sfera emotiva che ben descrive l'autore. Capacità notevole di lasciare il segno sul foglio... penna che non delude mai. Mi ha suscitato profonda emozione, complimenti!