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Ribellione 4 gennaio 2015 · lettura 1 min · 4284 letture

Gridare!

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Tambureggiare quattro dita a gruppi di due eppoi, con le rimanenti, fare grappoli di lucernai per diramare nodi sfrecciati nella lucentezza. Sembra cosa seria la piastrella liscia lasciata a squamarsi tra molecole organiche di questa palafitta nomeata chiocciola. Sembra costruita su ruvide amalgame di colloquialità d'interesse, senza sconti per coloro i quali non seguono il treno della compulsione a belare dietro pinguini saltellanti. Gridare! Gridare forte per sottrarsi alle autorizzazioni del vivere tra i morti i quali sbuffano come camini che di notte si spengono se nessuno li alimenta. Sì, bisogna gridare forte in mezzo alla folla. Essere folli e disonesti per sbiadire lucciole e sbiascicare fino al lampeggìo della metamorfosi dello spirito.
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L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (5)

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Sara Acireale4 gennaio 2015

Gridare forte in mezzo alla folla, farsi sentire, ribellarsi al potere costituito. È facile a dirsi ma per attuare ciò ci vuole un bel coraggio, in mezzo a un popolo omertoso. E daiiiiiiiiiii, gridiamo, gridiamo forte... alla fine quacuno si unira a noi in una protesta corale

Patrizia Ensoli4 gennaio 2015

Autore impegnato e profondo mai scontato e sempre si propone con liriche valide e di grande contenuto! Condivisa e molto apprezzata!

Catia Dinoni4 gennaio 2015

Non vi è una sola strofa di questa poesia che non trasudi rabbia e combustione, ne percepisco un immagine forte, come se fosse scritta con tra le mani una bomba dalla quale tolta la sicura è esplosa travolgendo l'autore, l'impeto fermato sul foglio, una reazione a catena che viene percepita fino al lettore... la potenza si trascina dietro questo urlo... viene davvero voglia di alzare la voce... non sia un belare dietro al gregge, sia l'unicità di andare contro corrente. Notevole!!!

Matilde Marcuzzo5 gennaio 2015

al di là del messaggio ...arrivato chiaro e forte come un uragano... mi piace moltissimo la chiusa.

carla composto6 gennaio 2015

ottime le liriche di questo bravo autore... mai scontate ed impegnate nel sociale... sempre un piacere leggerlo