Arpeggio
Nicolina Macari
377 poesie pubblicate
+ Segui

Salgo la cima con occhi e gesti
di arrivo e di ritorno, di fragile redenzione
come un cerchio alla gola dell'universo
come un bacio ingarbugliato nell'aria perduta
da brividi abbracciati e scivolati...
L'immota carne ha fianchi mansueti
sussulti nella mente come un frastuono di facce
nella regola di un compromesso, ma è fuga
che arrotola la voce alle sue vele gonfie
inginocchiata si rivela al cuore.
L'amore è fame ed io continuo ad indagare
ne cerco il vangelo e m'innamoro per prima
e tra le ferite di una strada di guerra
ha il profumo di un grembo generoso
ed è già scritto nella gloria di cieli caldi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli7 gennaio 2015
Lirica di grande impatto emotivo intensa e profonda, curata immagine d'amore, dove a prescindere di una fede, il cammino è amore ogni conflitto e meschinità s'arrende di fronte ad esso.

