PARIGI una mattina
Oltre ogni limite
urlano sdegnose le anime straziate
in un mattino come colombe smarrite,
con le ali tarpate dalla follia crudele.
Le barbarie scaturite dal canto delle mitraglie
a zittire le parole appese ai tralicci dell'ironia,
in un mondo di popoli vinti
dove la morte non recita soluzioni.
Nel silenzio di un martirio infame
come gli apostoli si alzano nel cielo
a dipingere le urla del dolore,
di genti dalle menti primordiali.
Forse pensavano di calpestare gli occhi
perché non potessero pensare,
ma le anime son rimaste a riempire l'aria
a calpestare i sogni di inutili assassini.
Ci saranno idee a violentare le parole
oltre le prediche dimenticate da Dio,
dimentichi di un sordo rancore,
illuminando le mani in un grido di preghiera.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
Commenti (1)
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Francesco Rossi8 gennaio 2015
La ragione non si misura mai con la ferocia, tanto meno con un fondamentalismo religioso che alimenta l'odio.
