E il giorno riparte là
Ignoto a dirsi
quando il giorno sembra più profondo
si perde in un’alba
vagando per rivivere.
E riparte là
dove posa la luna
e là sopravvive
non rimane
senza fuggire dalla tana.
Strano ritorna.
Come lo spazio
è senza fine.
Fino all’orizzonte
stringendo ogni sogno
è sicuro.
Oltre salpa le nubi dal sole
come ora
dolce timore
in vela di speranza
e in silenzio mi scuote
dove mai
ho colto l’adesso.
©
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Commenti (1)
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Mauro Zappi25 novembre 2005
Mi piace molto come scrivi, davvero... ... Mauro