Guardami
Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n
Commenti (3)
un palare con noi stessi un grido liberatorio, se necessario, a chi non ascolta ...profonda introspezione che arriva... apprezzatissima
Bello "scrollone"! Max è maestro in questo...! Come non si può non accorgersi di questa stanza "di vetro" che ci divide gli uni dagli altri pur stando fisicamente vicini... ed è forte la ribellione che si coglie in quest'urlo a quel profondo silenzio che vive oltre le scontate parole che ci circondano. "Guardami... sono io"...un "io" che necessita di quello sguardo identificatore... che sa non solo guardare, ma pure e soprattutto "vedere"!
E' un grido liberatorio ed evocativo in una società globalizzata, massificata e pericolosamente, deviatamente individualista come la nostra. Una società in cui regna, dietro l'apparente facile comunicazione, anche a distanza, una grande incomunicabilità delle fondamentali istanze della persona quali le emozioni, i valori, gli ideali. Un cortocircuito che paradossalmente non annienta la distanza dall'altro e non valorizza così neanche la propria interiorità. Bella e apprezzatissima!



