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Introspezione 15 gennaio 2015 · lettura 1 min · 1995 letture

Guardami

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Voglio urlare con labbra incollate a questa cella di vetro fronte retro vista alveare. Vorrei urlare un po' più forte con te oggi che mi guardi e non parli. E con te, perché no, che parli e non senti un cuore sotto scacco che si adombra alla caduta di ogni tuo semplice attacco. Guardami sono io, non trentatré strati di sfoglia che si sfalda al semplice tocco di una mano senziente.
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L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (3)

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carla composto15 gennaio 2015

un palare con noi stessi un grido liberatorio, se necessario, a chi non ascolta ...profonda introspezione che arriva... apprezzatissima

Riccardo Ruschetti15 gennaio 2015

Bello "scrollone"! Max è maestro in questo...! Come non si può non accorgersi di questa stanza "di vetro" che ci divide gli uni dagli altri pur stando fisicamente vicini... ed è forte la ribellione che si coglie in quest'urlo a quel profondo silenzio che vive oltre le scontate parole che ci circondano. "Guardami... sono io"...un "io" che necessita di quello sguardo identificatore... che sa non solo guardare, ma pure e soprattutto "vedere"!

carla vercelli15 gennaio 2015

E' un grido liberatorio ed evocativo in una società globalizzata, massificata e pericolosamente, deviatamente individualista come la nostra. Una società in cui regna, dietro l'apparente facile comunicazione, anche a distanza, una grande incomunicabilità delle fondamentali istanze della persona quali le emozioni, i valori, gli ideali. Un cortocircuito che paradossalmente non annienta la distanza dall'altro e non valorizza così neanche la propria interiorità. Bella e apprezzatissima!