Estasi
Sono entrato quasi di nascosto, timidamente,
dentro l'incoscienza di un attimo,
negli occhi bassi di un sorriso appena pronunciato
nel rossore del tuo viso in penombra.
Ho amato le tue lacrime malinconiche
quando protesa ad abbracciar la luna
mi parlavi dei sogni di un giorno lontano,
e ti stringevi sulle spalle in un brivido piacevole.
Una vertigine frenetica accanto alle tue mani
spogliata dai miei pensieri esitanti
si schiude in questa notte colma di profumi,
dentro le mie labbra assetate di miele.
Le mie tentazioni dentro il tuo respiro
nella tua pelle forgiata con polvere di stelle,
nelle mie dita esitanti che ti guardano stupite
io ti ritrovo graziosa sui miei pensieri esaltanti.
Ti ho trovata che correvi dentro i sussulti del cielo
a piedi nudi per scavarmi i sogni,
nel ventre di un mare tempestoso
offerto in un soffio di vento alla mia bocca.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
Commenti (1)
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Francesco Rossi17 gennaio 2015
Vertigine, tentazioni che dire: un mix poetico eccelso con spiccate note musicali per una pregevolissima composizione poetica.
