Germania
Il Poeta Operaio
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Sento l’odore della razza pura come se fosse inno.
Il calore di una nazione piena di niente.
Cominciarono anche qui le demolizioni personali.
L’albero che rode il ramo.
Un cieco con nostalgia della neve,
o di una vecchia cupa luce.
Un bambino, nella marcia, canticchia,
o sarà pianto?
In un giardino di estate,
con il ritratto di Adolf, in divisa stirata.
C’è una congiura dei piani d’acciaio
contro le persone che ridono,
che danzano.
Diciamo:
la metafisica dei campi concentrati in fiamme.
La Germania si stringe
perché i lupi mannari furono portati via
dal pensiero vertiginoso della polvere da sparo.
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L'autore
Il Poeta Operaio
Il Poeta nasce a Lisbona nel 1981. Pieno di dubbi, comincia da subito a sfogarsi con pezzi di carta, ignaro del suo destino. L'Operaio nasce in Italia nel 2003. E' un lavoratore metalmeccanico, che scopre la solitudine e ricomincia a coccolare i suoi amati pezzi di carta, traducendo i suoi vecchi scritti in lingua port
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