La sconfitta del vento
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Commenti (13)
...è la consapevolezza della lontananza e del distacco che piega questi versi in certezze che appaiono irreversibili.
Poesia densa di quel significato che lascia l'amaro in bocca, quella sconfitta che vede entrambi perdenti, o meglio è il sentimento ad essere sconfitto, le emozioni che non riescono ad uscire dalle righe, il vento che ha scompigliato dentro ma che fuori ora tace... belle immagini che trasmettono forte un messaggio.
Il vento dell'amore che trascina tutto nel suo emisfero... quello del cuore e ne fa tesoro di una vita in balia... Bellissima. Complimenti
Versi dal gusto amaro di un amore sofferto il cui epilogo è magistralmente descritto nell'ottima chiusa. Apprezzata.
Il vento che scuote le anime, non solo i capelli, genera vortici nei cuori e trova complici che spaziano nell’estasi dei sensi. Non ci sono regole scritte o risultati certi quando il sentimento acerbo spazia a suo piacimento nell’aere…Ma non c’è più vento e passione quando la nostra esistenza rimane braccata, quando scrive “righe ordinate che non sanno tremare”, quando invia lettere incolori da quel giaciglio virtuale di un video che non esprime colore, calore, vibrazioni, … Quando questa Artista scrive nei suoi versi che “il vento è piegato”,Ella umanizza la nostra sconfitta, quell’immoto universo che ci siamo creati senza renderci conto che stiamo abbassando la nostra saracinesca verso il mondo, il nostro ponte levatoio verso l’esterno.
Già nella prima strofa si crea il pathos adatto ad introdurre la drammaticità dell'evento poi descritto. La fine di un amore che si mischia alla fine di un epoca la nostra che, anziché essere sudore e vita vera si avvale di mezzi asettici quali i pc e le mail per spedire l'ultima lettera. In tal contesto tutto diventa ancor più drammatico, distante, insoluto.
Attraversa il lettore densamente questa poesia. I versi della terza strofa in particolare si vivono intensamente. Molto bella anche se amara la chiusa. Lirica di spessore.
Sono versi che trasudano consapevolezza... amarezza... e forse... in fondo in fondo, neppure tanta rabbia! Sono "righe ordinate che non sanno tremare"...non c'è più quel "tipo" di emozione! Il vento non scompiglierà più...non giocherà più coi capelli... con le pagine... con quei "tagli di luce del silenzio" capaci di raccontare i perché di ogni battito... di ogni sussulto dell'anima. Tutto lo scritto è magistralmente coniato (superlativa... da brivido la chiusa!) per la capacità di denudare e nel contempo di vestire di sincera luce ogni parola portandola a respirare profonda nel cuore del lettore.
È il vento dell'amore, passa, coinvolge, trafigge, poi sconfigge per chissà dove rinascere. Bellissima, è amore in un treno che deraglia sui sentieri della sorte. Complimenti, molto piaciuta per forma e originalità poetica.
Versi che infondono emozioni grandi nel cuore del lettore, lasciando nello stesso quel senso di amarezza e tanta tristezza.
In balia del vento che scuote l'anima è qull'amore sconfitto, si piega alla sua forza distruttrice, nessuna speranza ..."sconfitti noi con lui" La chiusa è da brivido, lascia un senso di vuoto. Le immagini trasmettono tutto il sentire dell'Autrice. Leggo in questi versi tanta amarezza, la consapevolezza il baratro in cui sta cadendo il mondo, la nostra società. Lirica che scuote, fa riflettere!
No, non tremano le nitide parole nella consapevolezza che segue il distacco da un sogno basato su non verità, su fondamenta di sabbia. Non c'è nemmeno amarezza, ma distacco, un vero peccato aver amato chi non merita e avergli permesso di penetrar l'anima, resta il ricordo del vento
lirica di pregio... nel quale soffia il vento dell'amore... emozionante tra le righe ancor più bella i miei elogi













