Stille di linfa

Stille di linfa scendono
come pianto sommesso
dai tuoi tronchi feriti...
Madre Natura!
Lacrima il dolore.
Grandi foreste,
boschi e macchie
piante consacrate,
dono di un dio buono,
cadute sotto l’arma bianca
brandita dal tuo figlio prediletto.
Non saranno più la casa
dell'allodola
o del fringuello
o dell'usignolo
nè ristoro per me viandante stanco
che a fatica salgo per la china...
non daranno conforto
nè all'anima né al corpo.
©
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (1)
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Nunziata Mannino1 febbraio 2015
Esseri viventi doloranti da mano umana colpiti, quale cattiveria più grande distruggere con leggerezza ciò che ci è stato donato!
