Cristalli d'acqua
Con il capo chino sulla tua tenerezza
ti ho sentita che piangevi, ti ho sentita ridere,
ho avvertito la tua gioia crescere mentre mi amavi,
dentro le mie mani cercavi la tua immagine
mentre ti perdevi nell'armonia di cristalli d'acqua.
Nel tuo pensiero pudico della notte
mi sentivo nell'impeto di un respiro profondo
al di la delle tue lacrime sulle mie labbra assetate,
al di la della tua anima famelica,
accarezzando lieve la tua figura evanescente.
Distesi sulle parole di un camino crepitante,
illuminati a tratti da una fiamma maliziosa,
come un pennello indiscreto sulle tue forme in penombra,
tra le dita immerse nella fantasia di un pittore,
alla ricerca di un sogno in un attimo di eterno.
Ti avrò nelle pagine bagnate dalla pioggia
quando il risveglio si farà maledettamente vero,
non saprò più versare le mie parole sui giorni andati,
io li avrò vissuti intensamente dentro di te,
dentro la tua anima amalgamata ai miei colori.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
Commenti (1)
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Francesco Rossi3 febbraio 2015
versi d'amore che trasmettono al lettore una vasta gamma di sensazioni positive.
