Distante Spazio e Tempo
Azar Rudif
263 poesie pubblicate
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Mi abbandono nei meandri
e nel pensiero vago di te
parafrasando le tue ansie
declinando i tuoi silenzi
anagrammando i tuoi sorrisi
scomponendo le tue frasi
ricomponendo le tue parole.
Cerco il bandolo della matassa
percorro la tua anima da leggere
che sol delle tue parole mi basta,
amate parole, amati scritti!
O Resterò ramingo pellegrino
o troverò l’uscita dai tuoi labirinti
e le eterne note amerò
ove attendo e non varcherò
se nella mia mano non trovo la tua,
anima mia!
Per ora e qua
mi ritrovo Sole in oscuro spazio
a urlare raggi contro veli neri
a lanciarti luce e calore
in misere parole
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L'autore
Azar Rudif
Commenti (2)
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Massimiliano Moresco4 febbraio 2015
Poesia dall'ottima ritmica, possiede i giusti tempi per fa assaporare il pensiero di Azar e poi il pezzo forte a livello poetico trovo sia l'ultima strofa, davvero degna di nota. Ci fa comprendere come il percorso, che è un po' di tutti noi, verso la luce sia difficile e pieno di ostacoli. Tuttavia il piccolo sole che siamo pulsa dentro noi vuole sfondare i veli oscuri che ci avvolgono. Bella.
carla vercelli4 febbraio 2015
Affascinante tutta la poesia, in particolare, a mio gusto, la terza strofa, considerazione molto profonda di quanto sia importante per il proprio "riconoscimento" lo specchiarsi nell'anima di un altro, altrimenti si rischia di vagare a vuoto e non trovarsi ben definiti, frammentati.


