Momenti malinconici
Miseramente inginocchiato sugli occhi dell'inverno
a carpire l'ironia di fate ciarliere,
dove in un crescendo di giochi alla rinfusa
mi vedo salire in sella alle tue labbra di miele.
Distante dal crepuscolo dove nasce la nostalgia,
senza l'ipocrisia degli angeli curiosi,
nascondo la mia anima dalle parole in fuga
in un angolo nascosto attraversato teneramente.
Sono andato sulle tue mani attanagliate a un alito di vento
come un cavaliere scevro di perdono .
nelle corse scomposte in attimi sbriciolati
raccoglievo i coriandoli delle mie braccia impure.
Dentro il tuo ventre ti ho sentita pregare
lungo un brivido della tua voce sorprendente,
inerpicata al tuo respiro che ti portava dentro il cielo
come un aquilone ancorato alle parole
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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