459 lettori online · 362.873 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Natura 10 febbraio 2015 · lettura 1 min · 948 letture

Lamento di foglia

Giulia Gabbia 289 poesie pubblicate
+ Segui
Ho perduto i vecchi amici. Se ne sono andati in punta di piedi fingendo di saper volare il un luogo che non ha confini, lasciandomi sola tra i rami spogli di quest'albero maestro. Il silenzio non mi salva e le parole che odo soffiare tra le nuvole non mi aiutano. Mi duole dover dir che la morte si diverte e ride sovente mentre guardo dall'alto la cenere ove l'erba che vi è sopra cresce. Si ride, con sorriso beffardo di questo povero essere che son divenuta incurante del mio dolore. Ride senza alcuna pietà, con tanta malvagità. Ed io, tremula e secca resto ad ascoltare a malincuore il suo riso che si scioglie nelle grida del vento attendendo d'essere liberata nell'immenso.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giulia Gabbia

Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ausilia Giordano10 febbraio 2015

Testo degno di considerazione e di lode. Davvero degno di mente poetica che sa dare voce alle cose e una foglia solitaria in pieno inverno è destinata a divenire una cosa morta, ma i tuoi versi la salvano e la onorano di un pensiero davvero sublime: poter descrivere le proprie sensazioni e gridarle al mondo circostante!