Demonio
C’è un demone che risiede,
nel profondo del mio spirito,
che muta nella forma,
secco e rachitico;
graffia e ruggisce,
mordendo le sue mura,
digrignando i denti
come sotto tortura.
Il suo sguardo è di pietra,
il suo respiro profondo,
colmo di rancore,
divorerebbe il mondo;
ebbro di odio,
non fa distinzione,
a tutti darebbe ugual distruzione.
Inorridito,
mi fermo a osservarlo,
e quando mi chiedo che cosa sia,
io mi rispondo:
egli è amore,
divenuto follia.
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Commenti (1)
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Giorgio Lavino17 febbraio 2015
Sa di pessimismo il messaggio della poesia. Scontato il tema della poesia, l'amore che si trasforma in odio perché non ricambiato, ma è decifrato con metafore azzeccate, davvero di valore.
