Parole per te
Quel giorno mi attardavo in una folata di tenerezza
con gli occhi immersi nella tua apparenza,
dentro i tuoi passi eterei spinti nei fianchi felini
inerpicati tra i gelsi e le ginestre.
Dimentico delle parole eremite dette per caso
e mi rivedo a navigare sulle creste di un sospiro,
rincorro le rondini accarezzando le nuvole
mentre rovisto le mie lacrime piegate in un sorriso.
Intento a mascherare il riflesso di uno specchio
tra le foglie sparpagliate sui capelli,
io ti chiamo in questa notte gravida dei tuoi sensi,
nei vezzi insoliti espressi in uno sguardo.
Ti cerco tra i cristalli confusi dalle maree
come un miraggio che sappia parlarmi segreto,
vorresti che il vento si fermasse ad ascoltare,
in una nenia di sogni nei tuoi occhi luccicanti.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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