Carnevale

Tra luci di stelle,
filanti sorrisi,
nascondono i visi
mille caramelle;
e mentre mostravo
la tinta mia pelle,
pensavo: “Che belle
le strisce!” Vestivo
di un bel vestitino
che tutto colora
e il mondo migliora
durante il cammino.
È il mondo di un’ora.
E già lo stanzino
s’è fatto piccino:
osservo l’aurora
nei bei vestitini.
Quel tondo turchese,
quel rosa cortese
(due pezzi vicini),
quel rosso che stona
vicino a quel viola,
la macchia da sola
di verde ... Già suona
la porta, scampana.
È giunta da sola.
È l’ora di scuola.
“Fai presto, ché suona!”
©
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