Ho fame di pace
Quando finirà questa violenza
che imbratta di sangue il cielo e la terra,
che schiera l’un contro l’altro i fratelli
annebbia loro la vista e ne chiude le menti?
Chi fermerà la mano armata del marito
di un figlio o dell’amico oppure di un vicino?
Chi può parlare al cuore di un uomo
per evitare che diventi un assassino?
Quale legge può risanare il mondo
estinguere l’accidia, cancellare l’invidia
e la brama nefasta di censo e di monete...
chi riconvertirà le anime vendute al potere?
C’è un’aria irrespirabile di ansia e di paura
che nelle case rinserra non solo i deboli
ma richiude mani aperte e smorza il sorriso
nei volti stanchi e delusi della gente.
Non senti forte il coro di chi chiede pace?
Anch'io ho voglia di lasciarmi andare
Sulle ali della fantasia sognare
poter fare ciò che mi piace
dove e quando mi pare...
correre con le scarpe in mano
in riva al mare o, sdraiata sulla sabbia,
guardare nel cielo planare un gabbiano
o milioni di storni coprirmi il tramonto.
Ho fame di pace.
©
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
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