Donna- terra
Se solo potessi farti mio,
come fa la terra a tutti noi,
con lacci invisibili, io
ti legherei a me.
Preda di una forza invincibile, tu
dal tuo cielo dovresti congedarti
del mio corpo dovresti far dimora,
e del mio respiro la tua stessa vita.
Saresti il mio ospite più fraudolento
della mia purezza faresti uno scempio,
- eppure con gioia, sosterrei ogni tuo passo
lungo i miei inverni e le mie maree...
A te solo mostrerei ogni meraviglia
e per te i miei infiniti abissi
si farebbero culle a misura d'uomo.
Ma tu sei il centro, sole mio.
Tua è la forza più grande,
che mi attrae e mi respinge
allo stesso tempo.
Così me ne sto
inchiodata qui, ad un balzo dal
nulla, distante anni luce da te...
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Commenti (1)
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nemesiel23 febbraio 2015
Davvero forte, intensa e suggestiva... coinvolgimento di un amore totale che si fa e si da in tutto e che "il tutto" vuole essere... Versi che galoppano ma che quasi sbalzano di sella il lettore in quella chiusa tanto bella e vera quanto amaramente consapevole dell'infelicità
