Bruciano le parole
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Commenti (15)
E' vero, le parole bruciano, si consumano ma creano energia... Componimento molto interessante e particolarmente incisivo negli ultimi versi, con l'evidenza dell'ombra che si plasma con l'esistente, l'ombra che diventa ciò che non si è nella vita... o magari lo si vorrebbe essere. Versi molto belli e riflessione profonda!
I momenti in cui nasce una poesia sono nell'idea più intima che conosco. L'ombra, si fa creatura e sguardo... ed ogni luce cade dentro l'anima, come neve luminosa l'avvolge e regala quell'unico stato di grazia che genera il suono, il dolce verso... il dolore. Testo profondo, espressione poetica che avvolge e coinvolge il lettore. Molto, molto apprezzato.
la poesia risiede nella parte più imtima del nostro essere, nei momenti silenti nei quali l'anima vaga per strade solitarie verso il tramonto del sole... versi bellissimi e pieni di intensità sempre un piacere leggere queste liriche...
Una riflessione molto profonda e interessante tema, ben esposto in versi che scorrono leggeri piacevolissimi alla lettura. Apprezzata.
Provo sempre un grande rispetto ed una grande emozione nel leggere questa autrice, sempre capace nel saper leggere fra le ombre dell'esistenza. Una sorpresa che ormai... non sorprende più, ma consolida... quasi materializza sentimenti profondi, sensazioni imprendibili ma che finalmente si possono cogliere tra i versi sapientemente "ascoltati" dal profondo di una luce che nasce e cresce dal di dentro. Cogliere l'aroma sprigionato dall'ardere delle parole... non è veramente da tutti!
Le parole non hanno voce ma parlano con tanta forza ed anche se non è mai facile esternare I propri sentimenti tante volte nascono delle belle poesie come questa ...complimenti.
Le parole. sono l'arma del dire... se bruciano o meno restano sempre le pagine del nostro io che ricaricano i pensieri. ... bella
Parole che si consumano del loro stesso involucro, bruciano zavorre per mettersi a nudo... pronte a farsi raccogliere da chi però é in grado di accostarsi ad esse con altrettanta apertura e voglia di cogliere fin l'ultima sfumatura. Notevole poesia che trova nella sua chiusa il culmine di tanta bellezza. Autrice che sa andare oltre l'apparenza, affiancandosi con finezza e umiltà alla poesia che ingloba tutto un mondo.
"Bruciano silenziose le parole e lo fanno sul finire del giorno": quanto avrei voluto che questa frase fosse parte di una mia lirica! Come dire che ogni giorno viviamo un capitolo nuovo di questa nostra vita ed ogni sera si dissolvono apparenze di vita, confuse nel tramonto per poi tornare a far parte di noi, di certe nostre storie che si rinnovano, che ci vengono incontro come quei caroselli di giostre che dopo ogni giro si riavvicinano alla nostra persona! Ma l'uomo inciampa sempre in emozioni nuove e ci crede, come un bimbo preso dalla narrazione di favole e miti di un tempo... Grande lirica introspettiva dove l'uomo perde quella corteccia che lo isola dal mondo circostante per mostrare quel suo ego naturale ed essenziale...
Versi che analizzano la parola che dopo aver assolto il suo compito brucia, ma come avviene si rigenera nella mente per poi ricominciare il suo ciclo. Versi di una essenziale modernità ...molto apprezzata. G
Le parole bruciano... ecco ciò che, con una certa delusione, almeno sembrerebbe, traspare da questi versi. Le parole in sostanza non hanno valore, sono convenzioni che utilizziamo a nostro piacimento per comunicare ciò che più conviene. Già i sofisti avevano compreso quanto non si potesse raggiungere la verità, tantomeno con ogni forma di argomentazione. Eppure, rialacciandosi al senso poetico della poesia, troviamo l'intuizione per il quale sperare di giungere a qualcosa di vero. Quell'ombra che tutto ingloba, quell'ombra che dice sempre la verità seppur celata dietro immagini da interpretare. Quell'ombra dell'inconscio che si ingrossa man mano che ci abbandoniamo al potere seduttivo della parola come unica forma di comunicazione.
La mia personale interpretazione si discosta dalle predecenti, vedo una connotazione più positiva in quel " bruciano le parole", come un sacro fuoco che si rivela all'imbrunire dando senso ad un altro giorno. Grande ispirazione!
Bruciano le parole, sì al tramonto, al crepuscolo, e così all'alba come nelle notti insonne, è l'anima irrequieta che ansimando naviga nel mistero della vita, fiato il cuore dolente che scuote la mente e la coscienza che si apre alle nascoste verità, che mai saranno risposte a domande incerte. Bellissima questa riflessione, in un confessionale poetico d’avanguardia.
Le parole danno espressività al nostro vivere, esprimono l'anima del nostro essere, traducono cio' che siamo e rappresentiamo nell'attimo in cui tutto accade e si dissolve per poi ricominciare, seguendo il corso ciclico dell'esistenza...
La poesia? Si... raccogliere emozioni e porgerli agli altri... Poi suoni e retorica... tante figure retoriche per acuirne la percezione. Bella.














