Un cielo distante
Lo sguardo impietrito viaggia distante
mentre aspetta il silenzio,
non senti più le sferzate devastarti l'anima,
piegata nel tuo pianto inesorabile.
Attimi irosi spalancati sul tuo ventre pietoso
scavano voragini di un sordo rimpianto
tra le mani mascherate dal dolore
le nerbate trasudano fiele in carezze inaudite.
Come un pupo inanimato di un teatrino grottesco
le tue lacrime danzano attorno a un amore,
tra le pieghe di un letto di sogni lontani,
dove il tuo grembo cullava i colori del cielo.
Vorresti arrestare i tuoi pensieri
per correre a perdifiato a ritroso nel tempo
dentro i tuoi desideri accartocciati alla rinfusa,
per dissetarti ancora nel calice di un fiore.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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