Il corallo
Volte in fondo il corallo si sfalda,
scalcia attonito il frastorno delle onde,
faida continua di virtù scanzonate,
tu che dimori negli abissi,
gemi sul primordial terreno,
che prima di te nacque,
colto dalla marea,
assassino di navi, distruttore di sguardi.
E quando sbocci, adorni il suo collo, le sue braccia,
cingi i suoi fianchi,
in un abbraccio che il rosso vi circonda,
come le sue guance color indaco,
così la vostra unione decanta il firmamento,
di quelle stelle color porpora,
che la notte sola e attenta,
lambisce al tuo cospetto.
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