Mantide
Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n
Commenti (5)
In questo nuovo lavoro avverto da parte del poeta un'aperta critica all'apparenza, al travestirsi di abiti non nostri, a essere quello che in realtà non vorremmo. Non so se ho colto pienamente il cuore della poesia, tuttavia credo nel potere dei poeti di scrivere e parlare toccando più temi viaggiando in tante direzioni. La poesia, una volta scritta, ha vita autonoma e tocca le anime nei modi più disparati. Ottimo lavoro.
avverto un disagio che il poeta ci espone in queste belle righe di poeia... nonostante tutto va avanti non si nasconde... la trovo molto bella questo mi é arrivato... spero di non aver storpiato il sentire del bravo poeta
Testi sempre originali e che sanno addentrarsi con metodo e gran cuore nei labirinti dell'anima... non scendo in merito al suo significato perché mi appare come invadenza in questo caso... si sente non solo si legge questa poesia... ognuno coglierà una sfumatura diversa, ma la sua bellezza risplende e conclude in una chiusa meravigliosa, quasi par di vedere quel scintillante lampo scaturire dagli occhi.
Sono versi che possono avere molti metodi interpretativi, a me è arrivato un disagio interiore perché questa società si ferma alla superficialità vacua, non si scava a fondo e si viene giudicati da un'immagine vanesia senza entrare nel merito di qualcosa di più profondo...
Ad interpretazione personale avverto una notevole carica adrenalinica, una sete di vita in ogni aspetto, comporti anch'essa un trangugiar bile e risvolti di miele/fiele o "fiale di bontà infetta", mai farsi mancar nulla, dall'accoppiamento animale la mantide ricava sempre beneficio, soccomba pure il mero mezzo nella ricerca della decima illuminazione...





