Incoscenza
In attimi che non ho saputo vivere
i miei occhi sono scivolati via senza una ragione,
fagocitato in un assurdo rancore
ho creduto di fuggire inseguito da spettri ignoranti.
Ho dimenticato i sorrisi sottili nella mia corsa furibonda,
frammenti di cuore sparpagliati dentro il mio cervello
mentre la mia anima si addormentava,
in un letto di domande gravide di emozioni.
Se la mia vita fosse come un sasso nel cielo
troverei forse la mia dimensione astrale,
se potessi agguantare le stelle
ti cercherei tra mille per guardarti brillare.
Ma ho perduto i miei piedi in un groviglio di respiri,
avrei voluto camminare dentro le tue palpebre
per ritrovarmi puro dentro le tue mani,
nelle tue labbra socchiuse adagiare i miei sogni.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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