Forse chissa'
Ti amerò al di là della mia anima fragile
quando nel petto squarciato da ritornelli queruli
intoneranno dolci le mie lacrime,
spinte da un alito di mare senza voltarti a vederlo volare.
Come un germoglio di ginestre aggrappato alle parole
testardo come un sogno inverecondo,
ho provato ad inventarmi intime scorribande di sogni
per scoprirti tra i cristalli di sale di un dolore nascosto.
Ho scavato tra i giochi di colori
specchiandomi nelle tue vene traboccanti di ferite,
inconsapevole nelle mie dita intorpidite
hai creduto di cadere in un volo di petali e spine.
Io lo so che mi addormento tra le grida e le nuvole
come un falco che aspetta la notte,
sfoglio le pagine di una luna curiosa
intento a carpire ogni segno nascosto dagli occhi.
©
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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