Diurno (in viaggio)
Ancor compagno in core
m'è il desio d'andare
levar sul mar le prore
e più non ritornare.
Di Zefiro il furore
la vela fa gonfiare
come il cor pien d'amore
che più non può indugiare.
Bramo crudel tempesta
'tosto che di bonaccia
provar la gioia mesta:
Mai Zefiro non taccia,
s'anche infin non resta
del viaggio alcuna traccia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!