Uomini in catene
Ho visto uomini in catene,
lavorare come schiavi
sotto gli occhi dei padroni.
Succede ancora,
succede...
Cali il silenzio
sulla vergogna.
Taccia ogni voce,
pallido s'alza lo sdegno
muto, solitaria presenza.
Copriamo il volto
noi tutti, senza parole.
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (3)
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Zima13 luglio 2007
succede ancora, succede... tutto lo sdegno in questa ripetizione, tutta la rabbia e la vergogna!
M
Michaelsanther S14 luglio 2007
ogni tanto qualche scritto di qualcuno che si toglie le bende e guarda il circostante, sinceramente di tutte queste poesie d'amore...
Rasimaco15 luglio 2007
versi intensi di denuncia ed un incitamento a togliersi quelle perbeniste bende che nascondono il senso di vergogna che opprime ogni essere che abbia un cuore... molto bella

