Onirica passione
Là, dove s’annullano le pareti
e zavorra si ferma fra sbadigli
ai confini del tempo che ti plasma
seguendo, dei miei sospiri, le curve
si fanno lava e ghiaccio i nostri corpi
dissetandoci al fuoco che ora asciuga
nel nostro ribollire primordiale
dilatando, nell’infinito, i sensi
racchiusi fra i due petali del fiore;
la tua pelle di seta è l’Universo,
ogni bacio una stella che si forma,
esplodono i confini nell’orgasmo
ansimando sul profilo dei fianchi;
poi svegliarmi nel giorno che si assonna.
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Commenti (3)
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Raffaella Picotti15 luglio 2007
e' il congiungersi di spazi oltre la carne oltre l'umana comprensione questa passione che racchiude ancestrali sospiri sono sempre profondamente colpita dalle tue poesie e come se tu vivessi altrove dove i sogni non sono altro che verita' assopite tu mi trascini ed io non posso far altro che ringraziarti
Filippo Salvatore Ganci15 luglio 2007
Bella poesia, dove il lettore colto dal lessico appropriato, viene avvinto dal pensiero poetico... vivendo un eros.. Universale
Simona Scudeller15 luglio 2007
E' splendida, delicata, una poesia di sogno e passione. Sospiri e respiri per gli occhi dell'anima.

