Il gioco

Alzati, oh Musa!
Sobbalza
sul tuo manto di Nulla
leggero...
sul tuo canto di Nulla
soave...
(Qui giace
ciò che bocca tace ...)
Il pensiero è un piffero
che apre la via alla banda;
la illumina un fiammifero
e il pubblico si scansa
ai lati della strada,
fa spazio alla scimmietta
che ritma quell’ arietta ...
Mi punta,
mi pensa,
la favola astrusa,
la favola densa,
mi culla
e mi preme,
si bulla
e mi teme,
eppur si trastulla
con l’ultima lenza
del gioco del nulla
giocato in chi pensa ...
Cantilena cantilena
che ti posi sul mio cuore,
sembri quasi un’altalena
che su e giù mi porta altrove.
Cantilena cantilena
che ti muovi sui ricordi,
poserai questa mia pena
tra gli inverni muti e sordi.
©
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