1.341 lettori online · 354.848 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Azar Rudif
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 19 marzo 2015 · lettura 1 min · 1547 letture

Lungo il Fiume, ancora!

Azar Rudif 263 poesie pubblicate
+ Segui
Sembrava scroscio d’una cascata a rallegrar di spruzzi da aere e foglie invocata era un mondo nuovo. Ora s’allontana canoa verso il silenzio lungo sorde sponde, l’una corsa da moltitudini caotiche, sull’altra cammina l’indefinibile. Sono confine d’acqua e di correnti a mescolarsi e fondersi, per gli umani l’una pare d’odio, l’altra pare d’amore. L’aere diventa muto silenzio verso una valle di ceca nebbia, ho nella faretra otto frecce per direzioni diverse seguono il fiume con me nella luce di una luna ramata tra le stelle di un cielo ove l’umana specie traduce l’ordine in caos. Ripiego una tenda vuota, ritiro remi e timone, e, chiusi gli occhi, ci penserà la corrente. Di più non voglio sapere. Per ora!
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Una tenda vicino ad una cascata dovrebbe essere un bel posto, ma se hai una canoa, prima o poi, ti viene voglia di vedere cosa c'è in fondo al fiume. Le 8 frecce sono il simbolo del Caos.

L'autore
Azar Rudif
Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
zani carlo19 marzo 2015

E' l'innata natura umana che spinge la curiosità al di là dell'abitudine... esplorazione di se stessi e del mondo circostante. Nel caos si cerca un posto tranquillo dove appunto accasarsi per riposare... La chiusura enuncia comunque il bisogno di stimoli esterni... per pensare un po' di meno nel lasciarsi trasportare dalla corrente dell'esistenza.

Pagu20 marzo 2015

Un bel lavoro, pieno di spunti e riflessioni (ringrazio il poeta per la nota) su cui navigare. La corrente del fiume, la scoperta della vita, la curiosità della conoscenza e la voglia di seguire il nostro istinto. Scritta con uno stile asciutto, senza fronzoli, stupisce per il potere delle immagini descritte. Una poesia che voglio conservare e che leggerò in mezzo alla corrente.

Antonella Avolio21 marzo 2015

Una lirica che invita a riflettere sul senso della quiete e del desiderio di abbandonarsi nella scoperta di luoghi sconosciuti per assaporare "quel caos" quel disordine, movimento della natura e dell'indole umana.

Grazia Denaro21 marzo 2015

Veramente affascinante questa lirica che ha dell'abbandonarsi all'agire degli eventi nel lasciarsi trascinare alla deriva dalla corrente e in balia di ciò che porterà la sorte. Una filosofia di vita non comune negli umani che potrà portare a delle belle ma anche a delle amare sorprese. Letta e riletta mi ha molto colpita. Opera gradita!