193 lettori online · 355.715 poesie · 7.575 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Uomini
Uomini 20 marzo 2015 · lettura 1 min · 624 letture

L’autunno del gentil villano

A
Aldo Cerri 75 poesie pubblicate
+ Segui
Leggero come l’autunno, col suo ondeggiar di foglie rade, cadute sopra i campi polverosi memori del calpestar dei bovi, lavora nel campo solingo il gentil villano. Osserva il saltellar del corvo, compagno a piedi scalzi, condividere felice l’ultimo pallido sole. S’ode nel cielo il brontolio dell’ultimo temporale e dall’albero dell’uva fragola, ultimo aspro ristoro, reclamar la raganella. Fugge spedito col suo armento da quel rovinar d’acqua improvviso, dallo stormir di foglie sbiadite sfogliate a ricoprir la terra, e ad una ad una dentro il fossetto, in fila sull’acqua come barchette, ad ondeggiar e andarsi a benedire, mentre paiono dire: “addio, addio, alla prossima primavera”!
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
L'autore
Aldo Cerri
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!