Metropoli

In tanto pallido ingorgo
l’impavido suono sovente
s’ammucchia nel traffico ingordo;
s’arrotola il tutto. La gente
mi scruta, la scruto fra tanto
inutile giorno d’attesa;
si chiede, mi chiedo per quanto
l’avidità resterà appesa ...
Metropoli, ho visto per quanto
le tue file incastonate
mi terranno qui occupato
e ho visto carcasse a brucare
sui giardini e le piante asfaltate
con la fretta di ascoltare ...
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