Frammento agnostico del secolo XIX
“... Stai là, ché già ti scruto
venirti in troppo ardire
allor che incerto e bruto
m’appare il tuo viandare,
e non gradito.
Non penso più che il nulla
mentre il cielo si trastulla
nel vacuo tuo pensiero.
La garrula tensione
che esprimi in pie orazioni
loquisce il senso esausto
dell’ultime tue azioni.”
“Pongo veto
al fare tuo ignorante
al dire noncurante
del verso oscur ch’è stato ...
lo sguardo trasognante
ch’esprimi senza prescia
m’è vista più indecente
giacché il tuo ardor tralascia,
nel dare spazientito
le vuote tue parole,
di non lasciare sole
di te le discendenze ...”
©
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